Nel suo ultimo EP diss da 3 tracce, SXAH prende di mira direttamente Arielle Faith, accusandola di essere un’artista falsa e calcolata, entrata nell’industria solo grazie a connessioni e non al vero talento. Il progetto, che comprende le tracce “Quit Capping”, “Arielle Faith” e “3 Million Deal”, dipinge chiaramente come SXAH percepisca la sua presenza nella scena musicale.
Nel corso dell’EP, SXAH sostiene che Arielle Faith abbia fabbricato il proprio dolore emotivo e le proprie difficoltà solo per ottenere stream e attenzione. La definisce una “art forger” e una persona che copia lo stile emotivo di veri artisti senza viverlo realmente. Secondo SXAH, tutta la sua immagine è costruita su bugie e manipolazioni per l’algoritmo.
Una delle accuse principali del progetto è che Arielle Faith sia entrata nell’industria grazie a un accordo da 3 milioni di dollari, che SXAH collega a Xaniat Monet. Egli sostiene che, senza quel deal, non avrebbe la piattaforma che ha oggi. SXAH afferma inoltre che i suoi stream e i suoi numeri sono privi di significato, descrivendoli come temporanei e basati su una falsa persona.
In brani come “3 Million Deal” e “Arielle Faith”, SXAH lascia ben chiaro che la vede come una persona che si fa vittima per attirare l’attenzione, senza contribuire nulla di reale alla cultura. La definisce un’artista “Ctrl+C, Ctrl+V” e una figura spiritualmente e creativamente vuota.
Il tono complessivo dell’EP suggerisce che SXAH creda che Arielle Faith non durerà nell’industria una volta che il pubblico vedrà attraverso la sua recita. Con questo progetto da 3 tracce, SXAH continua a distinguersi da quello che chiama “fraud artists” e rende noto di non avere rispetto per chi usa storie false e connessioni industriali per ottenere successo.
Che si condividano o meno le sue affermazioni, l’EP non lascia dubbi su come SXAH veda realmente Arielle Faith e il suo posto nel gioco musicale.
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